Palermo, 18 mag. - (Adnkronos) - Letizia Marceno' e' una ragazza di 23 anni che lavora nell'azienda di famiglia della Valle dell'Oreto; Anna Maria Musotto di anni ne ha 27 e, in un'azienda che produce agrumi e olio d'oliva, si dedica alla conservazione di una tradizione caratteristica del territorio. Oltre ad essere siciliane, le due giovani imprenditrici hanno in comune la giovane eta' e, soprattutto, l'originalita' e unicita' della proprie attivita'. La prima, infatti, nei terreni dell'azienda in provincia di Palermo coltiva le banane, un frutto che in Italia arriva esclusivamente dall'estero; la seconda porta avanti la tradizione della manna, legata esclusivamente alle zone di Polline e Castelbuono. Ma partiamo dalle 'banane palermitane'. "Un'idea che ci e' venuta in mente perche' c'e' la crisi - spiega all'Adnkronos la Marceno' - nella nostra azienda coltiviamo tanti prodotti e da tempo avevamo anche qualche pianta di banana che, pero', gli anni passati non aveva mai dato grandi risultati". Cosa e' cambiato? Il clima, che in Sicilia e' ormai tropicale con il conseguente allarme siccita'. "Con i cambiamenti climatici abbiamo notato che dalle piante di banane ricavavamo ottimi prodotti, totalmente diversi dalle banane che si trovano in commercio e con il pregio di essere a km zero: raccolte la sera, l'indomani sono sulle tavole dei nostri clienti", spiega la giovane imprenditrice. Ed e' proprio 'grazie' ai cambiamenti climatici che negli ultimi tempi la produzione e' nettamente cambiata. "Fino a qualche anno fa producevamo una quarantina di caschi di banane l'anno, oggi ne produciamo 100", spiega. I prezzi delle banane made in Sicilia variano in base al periodo e alla qualita' del frutto, si va da 1 euro a 1,50 al kg. Comprare banane italiane e' il consiglio della Marceno', "in primo luogo perche' non sono trattate e poi perche' e' importante acquistare italiano, sapere da dove viene il prodotto e chi lo produce".(segue)




