(Adnkronos) - Pessimista per il futuro delle tv locali si e' mostrato anche il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani. "Siamo in ginocchio -ha sottolineato- e le istituzioni devono saper distinguere tra chi fa informazione, cultura e una tv di servizio da emittenti che invece mandano per ore e ore delle cassette preregistrate o vecchi film. Noi nell'ultimo anno -ha concluso- abbiamo realizzato il 30% in piu' di ascolti ma stiamo peggio di prima". A sostenere l'importanza delle televisioni locali e' intervenuto poi il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Carlo Saffioti che ha osservato come "mai come in questo momento ci si deve rendere conto di come in politica si possa venire demoliti non per quello che si fa ma per come vieni presentato ai cittadini e, in questo, le televisioni locali hanno un forte ascendente". Nel nostro Paese, ha quindi ricordato il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, Letizia Gonzales, ci sono 550 imprese televisive locali con circa 5mila dipendenti. Nel 2009 i ricavi sono stati pari a 650 mln di euro e gli investimenti in nuove tecnologie sono ammontati a 530 mln.




