Washington, 18 mag. (Adnkronos/Aki) - Negli Usa, assieme ai grandi del pianeta, Mario Monti continuera' a sostenere cio' che ha sempre sostenuto e cioe' che gli investimenti produttivi, che possono far bene alla crescita, dovrebbero essere scorporati dalla spesa corrente. A poche ore dall'arrivo dei capi di stato e di governo del G8 a Camp David e' quanto trapela da ambienti governativi. Domani mattina sara' proprio il premier italiano, su incarico della presidenza americana di turno del G 8 ad aprire i lavori della prima sessione interamente dedicata ai temi dell'economia globale. Monti parlera' alle 9 ore americane, alla presenza dei leader, del presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso e del Presidente del Conglio Ue Herman Van Rompuy. E al centro del suo intervento ci sara' il bisogno di rilanciare la crescita, in Europa e nel mondo, non solo attraverso politiche rigorose di bilancio ma anche grazie a investimenti produttivi.Cosa che il Premier ha sottolineato anche nel corso dell'intervista rilasciata a Fareed Zakaria della Cnn quando ha detto che " gli investimenti per rimuovere il collo di bottiglia nella fornitura di beni e servizi dovrebbero essere guardati piu' positivamente". Sicuramente a Camp David non si assistera' a quello scontro frontale tra diverse ricette per la crescita che alcuni si aspettano. Monti infatti sostiene che " le due posizioni debbano essere conciliate". Al G8 infatti, secondo quanto emerge da fonti governative, saranno poste le basi per una riflessione e discussione che dagli Usa arrivera' in Europa per essere ulteriormente approfondita. (segue)




