Milano, 22 apr. (Adnkronos) - Da una ricerca effettuata dall'Osservatorio di Milano risulta che rispetto allo scorso anno gli spostamenti in auto, treno e aereo si sono ridotti di oltre il 50%, sono diminuiti e diminuiranno (vedi prenotazioni) rispetto allo scorso anno, tenendo conto del perioido di tempo che va dal 20 Aprile al 2 Maggio. Cosi', sempre secondo l'Osservatorio di Milano, prima della crisi i ponti erano anche per i ceti medi ora sono accessibili solo ai ceti medio-alti e ceti alti. L'Osservatorio di Milano attraverso oltre un migliaio di telefonate fatte a notai, avvocati, imprenditori, operatori finanziari, liberi professionisti, specialisti del settore della medicina, distribuiti nel territorio nazionale, tenendo conto delle citta' di appartenenza, ha scoperto dalle segreterie telefoniche che l'80% di costoro sono rintracciabili a partire dal 26 Aprile o dal 2 Maggio. "Non e' tempo di ponti per oltre l'85% degli italiani, che sono investiti dalla crisi economica", ha dichiarato il presidente dell'Osservatorio di Milano, Massimo Todisco. "Del 15% che lascia la citta' per uno o piu' giorni, l'80% si reca nella seconda casa o da parenti e amici. In sintesi - ha concluso Todisco - i periodi di vacanza sono diventati il termometro dell'aumento delle disuguaglianze sociali, che con la crisi non c'e' solo chi si impoverisce, ma c'e' anche chi si arricchisce su un paese dove la forbice tra famiglie ricche e famiglie povere si apre sempre di piu'".




