Roma, 14 set. - (Adnkronos) - Il segretario regionale Fsm Cisl Rino Barca e della Fiom Cgil Franco Bardi sono scesi dal silos dell'Alcoa, a 70 metri di altezza, dove erano asserragliati da due giorni contro la chiusura degli impianti. La decisione dei due sindacalisti e' stata presa al termine di un incontro di una delegazione di lavoratori con l'azienda. Vertice nel quale l'azienda ha assicurato ai sindacati un rallentamento dello spegnimento degli impianti. "Alcoa ha deciso di confermare gli impegni assunti a Roma lunedi' scorso al ministero dello Sviluppo Economico - spiega all'Adnkronos Giovanni Matta, responsabile attivita' produttive della Cisl Sardegna - L'azienda ha assicurato che gli impianti marceranno tranquillamente fino al 3 novembre". Dopo quella data, prosegue Matta, "per garantire il riavvio immediato degli impianti in attesa della fase di transizione dovuta al passaggio da una proprieta' all'altra, l'azienda garantira' il mantenimento in esercizio di un numero di celle pari alla quantita' del materiale disponilie in azienda". Secondo Fabio Enne, segretario territoriale del Sulcis Cisl, "e' un piccolo segnale di apertura da parte di Alcoa".




