Bari, 14 set. - (Adnkronos) - "Sono completamente a disposizione ma la discussione deve essere chiara, non sono disponibile a semplificazioni. Siccome non faccio per mestiere il venditore di cravatte, non sono neanche disponibile alla demagogia". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, dopo aver incontrato a Bari i rappresentanti delle associazioni pugliesi della Rete 'No triv', contrarie alle ricerche geosismiche, in particolare nel Mar Adriatico, alla ricerca di petrolio e quindi a eventuali trivellazioni e piattaforme. "Il tema di fondo non e' tanto quello del rispetto di una procedura, peraltro stabilita dalla legge piu' severa al mondo per le autorizzazioni alle esplorazioni petrolifere - ha precisato Clini - ma quali sono gli usi energetici dell'Adriatico che possono essere compatibili dal punto di vista economico e ambientale. Questo e' il tema vero. Perche' qui c'e' il problema delle trivellazioni, dei porti petroliferi, dei gassificatori, del traffico petrolifero nell'Adriatico". "Non e' una questione singola che va affrontata. Su questo sono assolutamente a disposizione. Faremo questa conferenza organizzata dal presidente del Consiglio regionale della Puglia con le regioni dell'Adriatico. Partecipero' con un contributo. Andro' a incontrare i sindaci", ha affermato a proposito dell'invito rivoltogli dall'onorevole dell'Udc e sindaco di San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, Angelo Cera. Circa la quantita' e la qualita' del petrolio che potrebbe trovarsi in Adriatico ha risposto: "non ne ho la minima idea".




