(Adnkronos) - "La Regione Sardegna - aggiunge l'assessore Crisponi - disporra' finalmente di una fonte di dati che, al netto degli arrivi in porti e aeroporti e valutate le effettive presenze comunicate dagli operatori, fara' luce anche nel movimento 'sotterraneo' ma pericoloso dell'uso di seconde e terze case, ai fini della lotta all'abusivismo". In Italia tutte le strutture ricettive sono obbligate per legge a comunicare i dati relativi agli arrivi di clienti alle questure, per finalita' di pubblica sicurezza, e agli enti intermedi di rilevazione. L'obbligo informativo nei confronti dell'Istat prevede che gli esercenti trasmettano agli enti intermedi i dati relativi agli arrivi e alle partenze. I piu' importanti software gestionali in uso presso le strutture ricettive permettono di esportare i dati per finalita' statistiche, in modo da trasmetterli agevolmente. (segue)




