Napoli, 22 mag. - (Adnkronos) - L'attivita' delle costruzioni in Campania si e' ridotta di un quarto in due anni e, nel solo 2011, la flessione e' stata del 14%. Cio' significa che le ore di lavoro registrate in cassa edile tra il gennaio 2011 e il gennaio 2012 sono quasi mezzo milione in meno. Sono i dati della Commissione nazionale casse edili, secondo i quali in Campania hanno perso l'occupazione 5.344 operai in un anno sul totale di 70mila in tutta Italia, pari al 14%. Crollo anche del numero delle impese iscritte alle casse edili: a gennaio 2011 erano 11.026, un anno dopo 9.943, con una flessione del 10%. Se fino a gennaio 2012 la situazione campana era particolarmente grave, nel solo febbraio, ultimo dato disponibile, c'e' stata un'ulteriore, pesante flessione del 26% delle ore lavorate rispetto allo stesso periodo del 2011. Di conseguenza gli operai iscritti alla cassa edile, ch ea febbraio 2011 erano 39.116, un anno dopo sono calati a 21,721. (segue)




