Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "La norma in discussione prevede che gli enti pubblici debbano ridurre la propria partecipazione nelle societa' quotate operanti nei servizi pubblici locali al 40% entro il 30 giugno 2013 e al 30% entro il 31 dicembre 2015". Lo afferma l'assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico, Carmine Lamanda in relazione a quanto emerso oggi dal dibattito in Commissione parlamentare. "La legge stessa - aggiunge l'assessore - stabilisce che in caso di mancato rispetto le societa' coinvolte perdono gli affidamenti diretti di alcuni servizi pubblici. Nel caso specifico di Acea la perdita riguarderebbe il contratto di illuminazione pubblica per un valore annuo di 50 milioni fino al 31 dicembre 2027". "Quindi - prosegue Lamanda - l'alternativa alla cessione delle quote e' l'applicazione di una sanzione a carico di Acea e di un indennizzo a carico del Comune. La doverosita' del comportamento dell'amministrazione pubblica e' pertanto quello di adeguarsi alle indicazioni della legge per evitare l'applicazione delle sanzioni. Lo stesso Governo, del resto, rimette la decisione all'ente locale, nella propria autonomia, considerando tutti gli aspetti coinvolti ivi compresi gli effetti economico-finanziari su Acea derivanti dall'anticipata perdita degli affidamenti".




