Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Parterre delle grandi occasioni per l'esordio di Giorgio Squinzi alla guida di Confindustria. Nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica ascolteranno domani il suo 'manifesto programmatico' i presidenti di Camera e Senato, una nutrita delegazione del governo, guidata dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, i presidenti delle Autorita' indipendenti, oltre a 3mila imprenditori e agli esponenti di punta del mondo della politica, dal leader del Pd Pierluigi Bersani al segretario del Pdl Angelino Alfano e a quello dell'Udc Lorenzo Cesa, e dell'economia, da Roberto Colaninno a Fedele Confalonieri. Atteso l'intervento di Passera, a cui come da tradizione spetta rappresentare la posizione del governo in qualita' di ministro dello Sviluppo economico. Il ministro potra' rivendicare la fumata bianca sul delicato dossier dei debiti della Pa, che ha sancito una ritrovata armonia tra governo banche imprese, e rilanciare l'azione dell'esecutivo sul piano della crescita, particolarmente sentito dalla platea degli industriali. Grande assente, per la prima volta nella storia di Confindustria, la Fiat, dopo la decisione dell'ad, Sergio Marchionne di lasciare, da gennaio scorso, viale dell'Astronomia in polemica con la scelta di Confindustria di firmare un accordo con i sindacati che per il Lingotto avrebbe limitato fortemente quella flessibilita' nella gestione dei contratti assicurata invece da una norma ad hoc varata lo scorso anno dal governo, nonche' dal famoso accordo interconfederale del 28 luglio 2011 su contratti e rappresentanza. (segue)




