Cagliari, 24 mag. - (Adnkronos) - "L'ennesimo tentativo di speculazione sulle coste della Sardegna va rispedito al mittente e i Ministri Corrado Passera e Corrado Clini devono rispedire immediatamente al mittente il progetto sulla costa dell'Asinara perche' improponibile sul piano paesaggistico ambientale e autonomistico-costituzionale". Lo afferma il deputato sardo del Pdl Mauro Pili che, sulla vicenda del progetto della societa' 'Seva' per la realizzazione di un impianto eolico nelle coste del Nord Sardegna e' intervenuto stamani a Montecitorio presentando un'interrogazione, con la quale richiama "le violazioni costituzionali che dovrebbero indurre a vietare senza indugi questo tipo di insediamenti nella nostra Regione". "Quel che piu' sorprende e allarma - sostiene Pili - e' che questa societa' aveva gia' presentato un anno fa analogo progetto nello stesso specchio acqueo. Chi ha suggerito a questi signorotti di riproporre il progetto e soprattutto per quale motivo? Tutto cio' - ha detto Pili - merita una risposta urgente del Ministro per fugare qualsiasi sospetto sul fatto che qualcuno stia avallando questa procedura e questo scempio". "Il progetto - ha detto Pili - rappresenta l'ennesimo assalto paesaggistico allo straordinario golfo di Porto Torres - Asinara con gravissimo pregiudizio ambientale, naturalistico dell'intera costa inserita in un contesto di tutela di primario livello. E' indispensabile - prosegue il parlamentare - fermare questa arroganza pseudo imprenditoriale di chi, impunemente, progetta, sul mare della Sardegna, una devastazione paesaggistico ambientale inaudita". (segue)




