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Ilva: Verdi, invece di risorse per risanamento annuncia licenziamenti

domenica 16 dicembre 2012
2' di lettura

Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - "Invece di annunciare quanti soldi impegnera' per risanare Taranto dando lavoro a chi deve occuparsi delle bonifiche, l'Ilva, con un amministratore delegato ancora latitante su cui e' stato emesso un mandato di cattura internazionale, annuncia il licenziamento di 1400 dipendenti. E' questo il vero volto di quell'insostenibile ricatto tra salute e lavoro che da sempre stringe come in una morsa il futuro di chi vive a Taranto". Ad affermarlo in una nota e' il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli che aggiunge: "il destino dei cittadini di Taranto e dei lavoratori dell'Ilva non puo' essere messo nelle mani di chi detta condizioni al governo o alla magistratura che fa il proprio dovere". Le istituzioni, spiega, "hanno il dovere di creare per Taranto un futuro in cui per lavorare non si debba sacrificare la salute propria e dei propri cari. Noi chiediamo alle istituzioni un piano di conversione industriale che porti fuori la citta' da un'economia alla diossina che provoca 'malattia' e 'morte', come dice la Procura". La nostra proposta, aggiunge Bonelli, "e' quella di avviare bonifiche contestualmente un processo di conversione ecologica che consenta, anche attraverso l'istituzione di un'area no-tax, di attrarre investimenti italiani ed esteri e costruire un polo della ricerca e dell'innovazione tecnologica, Green Economy, delle piccole e medie imprese che collegata alla realta' portuale possa creare in citta' migliaia di nuovi posti di lavoro. Questo -conclude- e' l'unico modo per salvare salute e lavoro cosi' come hanno fatto a Pittsburgh, Bilbao e nel bacino carbonifero della Ruhr in Germania".