(Adnkronos) - Riguardo all'area ecologica attrezzata gia' a settembre il Ministero dell'Ambiente aveva confermato di mettere a disposizione i terreni di proprieta' statale per realizzarla e il Comune dell'Isola del Giglio, che ha gia' redatto insieme al Coseca il progetto di massima, ha preso l'impegno a presentare il progetto definitivo per le necessarie autorizzazioni. Per la villa romana risalente alla prima meta' del II secolo dopo Cristo, di competenza del Ministero dei Beni culturali, che oggi e' chiusa e interdetta al pubblico, la volonta' degli Enti locali e' di renderla finalmente di nuovo accessibile e visitabile recuperando un sito di grande valenza attrattiva che al momento rischia di essere meta di visitatori indesiderati. "Un primo incontro del quale possiamo ritenerci soddisfatti - ha commentato Anna Rita Bramerini al termine della riunione - L'obiettivo di questo tavolo e' quello di riunire tutte le forze in campo e convogliarle su un fine condiviso cosi' da portare a soluzione le varie criticita' che da troppo tempo affliggono l'isola. La situazione determinata in questi anni non e' piu' sopportabile e rischia di trasformare un gioiello del nostro patrimonio in un paradossale controspot per la Toscana. Con un'agenda e un cronoprogramma comuni sara' piu' facile avere successo secondo il vecchio adagio che l'unione fa la forza".




