Palermo, 15 nov. - (Adnkronos) - In calo la domanda di credito in Sicilia. A frenarla sono state la contrazione della spesa delle famiglie, per consumi e per acquisto di immobili, e la scarsa attivita' d'investimento delle imprese. Cosi' nel corso del primo semestre del 2012 il tasso di variazione dei prestiti bancari, gia' in rallentamento, e' diventato negativo. A rivelarlo e' il rapporto sull'economia siciliana elaborato dalla sede di Palermo della Banca d'Italia. "Nei dodici mesi terminanti a giugno - si legge nel documento - i prestiti, al netto delle sofferenze e dei pronti contro termine, sono diminuiti dell'1,2% (erano cresciuti del 3% nel 2011). La contrazione ha interessato tutti i principali settori dell'economia, ed e' stata piu' marcata per le imprese di minore dimensione". Il credito alle famiglie si e' ridotto dello 0,7% a fronte dell'aumento registrato nel 2011 del 2,7%, l'erogazione di nuovi mutui ha subito un brusco calo (-54,5%), cosi' come si e' ridotto del 3,2% il credito al consumo.(segue)




