Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - Settanta piccoli impianti alimentati a biomassa nasceranno in Toscana, entro il 31 dicembre 2015, per un totale di 70 megawatt elettrici (oltre a 200 megawatt termici) complessivi, per un incremento di occupazione di circa 800 addetti. E' quanto annunciato oggi a Firenze al convegno organizzato da Cia Toscana e Aiel, interamente dedicato al settore dell'energia da biomasse agroforestali, come opportunita' per le imprese ed i cittadini toscani, al quale ha partecipato l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori. Nuovi impianti a biomasse (ciascuno minore di 1 megawatt) grazie al protocollo che verra' siglato entro il mese di dicembre 2012 oltre che dalla Regione Toscana e dalla Cia regionale, anche da Uncem Toscana, Upi e Anci, e dalle sigle sindacali del mondo agricolo e del lavoro (Cgil, Cisl Uil); e dal mondo cooperativo (Confcooperative e Legacoop). Fra i principi del protocollo c'e' la filiera corta, nell'ottica di assicurare la tutela dell'ambiente e la valorizzazione del patrimonio forestale toscano, quindi la biomassa dovra' arrivare all'impianto solo dal territorio (massimo 70km dall'impianto). Gli impianti saranno finanziati per una parte con fondi regionali e nazionali, il restante per investimenti privati. (segue)




