Roma, 16 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "L'iniziativa di questo supermarket e' davvero inquietante". Cosi' Tommaso Dilonardo, presidente e fondatore del Centro 'Work in Progress', critica una catena di supermarket attiva nel Lazio, che ha lanciato una singolare lotteria: con una spesa minima di 30 euro e conservando lo scontrino si puo' vincere un posto di lavoro precario. "Si tratta - osserva - di un fenomeno di banalizzazione e di svilimento del lavoro, un'operazione che non rispetta i tanti, troppi disoccupati e che schiaffeggia ancora una volta il concetto di merito; infatti, chi intendesse lavorare in questo supermarket non ha bisogno di inviare un curriculum, basta lo scontrino! Il lavoro non puo' ridursi a un premio ottenibile con una lotteria, in un Paese che lotta per un lavoro la soluzione non puo' essere un 'Lottolavoro'. Sembra un film di fantascienza, uno di quei racconti visionari nei quali il lavoro e' diventato un privilegio". "E' un segnale preoccupante - fa notare Dilonardo - e per questo intendo segnalare questa operazione di marketing all'Istituto per la autodisciplina pubblicitaria e all'Authority per la concorrenza, affinche' valuti eventuali violazioni di norme".




