Roma, 16 nov.(Adnkronos) - La Fiom riconferma lo sciopero di 8 ore sul contratto dei metalmeccanici e lo riproclama per il 5 e 6 dicembre prossimi, a livello territoriale con manifestazioni regionali. E' il comitato centrale delle tute blu della Cgil a ribadire la mobilitazione, inizialmente prevista per il 16 novembre e poi sospesa per la mobilitazione di 4 ore proclamate dalla Cgil contro la politica di rigore del governo Monti e dell'Europa. E sulla trattativa per il rinnovo del contratto, da cui la Fiom e' esclusa perche' non ha mai riconosciuto la validita' del contratto del 2009, potrebbe arrivare 'una grana' non da poco. I metalmeccanici della Cgil, infatti, stanno valutando gli spazi possibili per avviare un'azione legale contro Federmeccanica, Fim e Uilm che "impediscono ad un sindacato rappresentativo di sedere al negoziato", annuncia il leader della Fiom, Maurizio Landini, al termine dei lavori del parlamentino del sindacato. "E' un nostro diritto sedere a quel tavolo perche' la Fiom supera abbondantemente quel 5% di rappresentanza fissato dall'accordo del 28 giugno 2011. Per questo stiamo verificando i margini di uno spazio giuridico in quella direzione, come fatto con Fiat e come si fa per far rispettare gli accordi ed impedire che ci siano accordi che ci escludano. Il fatto che che Federmeccanica, Fim e Uilm violino gli accordi non puo' essere lasciato passare", spiega, aggiungendo: "trovo singolare che siano altri sindacati a non accettare le regole democratiche. Si tratta di una violazione che fa male a tutti". Tornando allo sciopero, ad incrociare le braccia per 8 ore il 5 dicembre saranno i lavoratori di Lombardia, Toscana e Marche, il 6 dicembre tocchera' a quelli delle altre regioni.




