A luglio l'indice delle retribuzioni orarie è aumentodello 0,2% rispetto al mese precedente e del 2,1% rispetto al luglio 2008. Locomunica l'Istat precisando che nel periodo gennaio luglio l'aumento è del 3,2%.Per quanto riguarda l'aumento tendenziale non si registrava una variazione cosìbassa dal gennaio 2008. L'aumento mensile dello 0,2% è la conseguenza deimiglioramenti economici previsti in 9 contratti. A luglio la variazione annualemedia del 2,1% vede incrementi più elevati nei settori 'acqua e smaltimentorifiuti’ (4,8%), agricoltura (3,9%) e ministeri e altri servizi privati (3,8%).Aumenti più contenuti della media ci sono stati nel commercio, trasporti,servizi postali e attività dei vigili del fuoco (per tutti 1,5%) e alimentari,bevande e tabacco (1,3%). Variazione nulla infine per i contratti delle Tlc,Regioni e Autonomie locali, Servio sanitario nazionale, militari-difesa e forzedell'ordine. La disoccupazione-Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione registrato nella zona dell'euronel mese di luglio l’Eurostat riferisce che è salito al 9,5% in luglio, controil 9,4% del mese precedente. Si tratta, spiega l'ufficio europeo di statistica,del tasso più elevato nei Paesi che compongono l'area dell'euro dal maggio1999. Nell'Ue-27 il tasso è stato del 9,0% contro l'8,9% di giugno. In questocaso si tratta del tasso più elevato dal maggio 2005.




