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Israele, l'agghiacciante titolo dell'Unità: un pugno nello stomaco

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Compagni che sbagliano. Ma in questo caso l'errore è di quelli in grado di far accapponare la pelle. Mettiamoci una spruzzata di Patrick Zaki, per esempio, il quale bolla Israele e Benjamin Netanyahu come "terroristi", senza spendere una parola sulla strage firmata Hamas. Ma non è certo l'unico.

Ci sono i vari Chef Rubio, il cui delirio è violento e costante. Dunque la solita Rula Jebreal, la quale si spende in scivolosissimi distinguo, i Moni Ovadia e le Fiorelle Mannoia. E poi c'è anche Piero Sansonetti, direttore de l'Unità, il quotidiano (storicamente) comunista. Ecco, il punto è che alla galleria dei "compagni che sbagliano", con inquietante disinvoltura, oggi martedì 10 ottobre si aggiunge, appunto, anche l'Unità.

 

Come è presto detto: con una prima pagina che è un discreto pugno nello stomaco. Il titolo recita: "È partito l'antiterrorismo (assomiglia al terrorismo)". Ovviamente l'antiterrorismo che assomiglia al terrorismo è quello di Israele, che contrattacca dopo gli attentati di Hamas. Insomma, stringi stringi Sansonetti sembra pensarla più o meno come Zaki. E per dar conto nel dettaglio del suo pensiero, ecco che in calce all'articolessa, verga un fondo dal titolo: "Il sonno della politica genera mostri". Soprassediamo.

 

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