(Adnkronos) - Secondo i sindacati sara' "una fase delicatissima, con la scadenza del 31 dicembre a incombere, quando i comuni saranno obbligati a vendere quote delle societa' partecipate. Abbiamo chiesto di essere parte attiva nella redazione dei bandi pubblici, perche' ci interessa che nel bando ci siano le clausole di salvaguardia sia dei livelli occupazionali che di tutte le retribuzioni. E i sindacati dovranno fare fronte comune nell'esclusivo interesse di tutelare il lavoro e le proprie famiglie". Intanto per venerdi' prossimo e' stato annunciato un nuovo sit in. "Ci ritroveremo dalle 10 davanti la Prefettura - conclude Piero Messineo di Asia - aspettando che da Roma arrivi l'ok per tornare a lavorare. Sul riordino, noi continuiamo a sostenere che non si puo' trovare una soluzione definitiva se si continua a parlare solo di Gesip. Occorre attuare un piano che coinvolga tutte le societa' del Comune e che attraverso la razionalizzazione delle risorse umane ed economiche porti alla creazione di due societa' consortili, una per servizi pubblici essenziali e una per quelli strumentali".




