Bruxelles, 14 mag. - (Adnkronos) - Un incontro "positivo", durante il quale sono arrivate rassicurazioni sul percorso che l'opposizione intende seguire per dare vita ad "una nuova Siria", basata sul rispetto delle liberta' democratiche e delle minoranze. Cosi' il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha definito l'incontro avuto ieri a Roma con una delegazione del Consiglio nazionale siriano (Cns), guidato dal suo presidente Burhan Ghalioun. "E' stato molto positivo - ha detto il titolare della Farnesina al suo arrivo a Bruxelles per la riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue - perche' abbiamo potuto ottenere direttamente dalla delegazione del presidente Ghalioun e anche dai delegati che rappresentavano componenti rilevanti della societa' siriani, cristiani, alawiti, sunniti ed altri gruppi, un po' il percorso che loro cercano di portare avanti". Un percorso, ha ricordato Terzi, che "si basa sul Covenant per la nuova Siria adottato lo scorso marzo a Istanbul, nel quale c'e' un'indicazione molto esplicita e sottolineata del pieno rispetto delle liberta' democratiche, della costruzione di una nuova Siria basata su una costituzione democratica, su elezioni libere, sul rispetto delle minoranze". Tutte rassicurazioni riaffermate nell'incontro di ieri, ha detto il ministro, al quale in particolare ha fatto "molto piacere registrare l'affermazione del presidente Ghalioun" di essere pronto a "tirarsi da parte se dovesse essere eletto un presidente cristiano del comitato, di non avere alcuna obiezione ad un'alternanza anche di rappresentanza di gruppo etnico alla guida del Cns: credo sia un'indicazione molto chiara della buona volonta' di rispettare i diritti delle minoranze".




