Bruxelles, 15 mag. - (Adnkronos) - Il processo contro Yulia Tymoshenko non ha motivazioni politiche, se l'Ue vuole, puo' inviare propri osservatori in occasione del procedimento di appello. Al termine del Consiglio di associazione fra Unione Europea ed Ucraina, il capo del governo di Kiev, Mykola Azarov, ha scandito: "Non possiamo essere d'accordo con la valutazione secondo cui in Ucraina abbiamo procedimenti politici contro l'opposizione" e nel caso della Tymoshenko e' stata dimostrata "una chiara violazione della legge". "Tutti sono uguali davanti alla legge, incluso l'ex premier, nessuno nel Paese e' perseguito per ragioni politiche", ha assicurato Azarov, che si e' poi detto "pronto a invitare i rappresentanti dei servizi giuridici dell'Ue" per accertarsi che vengano rispettate le procedure corrette durante il processo di appello contro la Tymoshenko. Le parole del premier ucraino sono arrivate in risposta alle dichiarazioni del ministro degli Esteri danese, Villy Sovndal, presidente di turno della Ue, che, ammettendo che i rapporti tra Kiev e Bruxelles "stanno attraversando un momento difficile", ha esortato l'Ucraina ad affrontare "il problema della giustizia selettiva che riguarda alcune figure dell'opposizione, tra cui l'ex premier", a tenere elezioni libere a ottobre e ad accelerare le riforme. (segue)




