Teheran, 17 mag. (Adnkronos/Aki) - Nuova ondata di condanne a morte in Iran. Stamani sono state impiccate 26 persone nelle carceri di Kermanshah, Ardebil e Yazd. Lo ha riferito l'agenzia d'informazione 'Fars', spiegando che le persone giustiziate erano state condannate a morte dai Tribunali della Rivoluzione delle rispettive citta' per traffico di droga. Stando al sito d'informazione 'Herana', tra gli impiccati nella citta' di Yazd, 5 erano di cittadinanza afghana e 4 erano giovani donne iraniane. Non sono stati resi noti i nominativi delle 26 persone giustiziate. Secondo i siti d'opposizione, nelle ultime settimane sono aumentate in modo considerevole le impiccagioni. Negli ultimi tre anni, sarebbero state impiccate in Iran oltre 800 persone. Nella Repubblica Islamica vige il diritto penale islamico sciita che prevede la pena capitale per una serie di reati, tra i quali anche il traffico di droga. Negli ultimi anni diverse organizzazioni umanitarie e gruppi dell'opposizione iraniana hanno contestato al regime le numerose esecuzioni, chiedendo l'abolizione della pena capitale dall'ordinamento giuridico iraniano.




