Washington, 18 dic. (Adnkronos/Washington Post) - Il massacro di Newtown ha scioccato l'opinione pubblica americana al punto da spingerla per la prima volta in maggioranza ad interpretare l'ennesima sparatoria a danno di innocenti non come atto isolato frutto di una mente psicologicamente fragile, ma come segno dell'esistenza di problemi piu' ampi nella societa'. Questo rivela un sondaggio Washington Post-ABC News. Dopo la strage di Aurora nel mese di luglio, solo il 24 per cento degli americani contattati dal Pew Research Center parlava di problemi piu' ampi che riguardavano l'insieme del paese. Una percentuale ora piu' che raddoppiata, passando al 52 per cento: per il 43 per cento degli americani l'attacco alla scuola Sandy Hook va considerato come un incidente isolato. Il 67 per cento si era espresso in modo analogo sulla strage di Aurora. E se sul fronte della battaglia contro la diffusione ed il possesso delle armi negli Stati Uniti i cambiamenti nell'opinione pubblica sono meno evidenti, anche qui, sottolinea il Washington Post, per la prima volta dal 2007 sono piu' numerose le persone che sostengono con forza legge piu' rigide di quelle che le respingono nettamente (44 a 32 per cento). E il numero di quanti affermano la necessita' di una piu' rigida attuazione della normativa esistente e contestano l'adozione di nuove norme e' sceso sotto il 50 per cento per la prima volta dal 2000.




