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Siria: attivisti, 500 morti in scontri Damasco tra esercito e ribelli

domenica 28 aprile 2013
Siria: attivisti, 500 morti in scontri Damasco tra esercito e ribelli

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Damasco, 22 apr. - (Adnkronos/Aki) - Sono circa cinquecento le vittime degli scontri tra esercito e ribelli registrati negli ultimi giorni in due sobborghi di Damasco. Lo denunciano gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale, precisando che almeno 483 persone sono state uccise nei sobborghi di Jdeidet al-Fadl e Jdeidet al-Artouz, a sud della capitale. Si tratta di veri e propri "massacri", hanno detto gli attivisti, spiegando che i ribelli si sono ritirati per proteggere i civili, ma nonostante questo le uccisioni sono continuate. I Comitati hanno quindi denunciato esecuzioni sommarie, oltre che bombardamenti e combattimenti. Gli attivisti hanno poi riferito di residenti arrestati dalle forze del regime mentre tentavano di seppellire le vittime. Nell'area, inoltre, scarseggiano i medicinali e le attrezzature mediche. in un comunicato postato su Facebook i Comitati hanno chiesto che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite riferisca gli attacchi alla Corte penale internazionale. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha invece denunciato la morte di circa 250 persone negli attacchi. I media di stato hanno infine riferito che "l'esercito ha inflitto perdite pesanti ai terroristi a Jdeidet al-Fadl".