Belgrado, 25 apr. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente serbo Tomislav Nikolic chiede perdono per il massacro compiuto dalle forze serbe a Srebrenica, in Bosnia, ma mette in discussione il fatto che si sia trattato di un genocidio. "Mi inginocchio, chiedo perdono per la Serbia e per il crimine di Srebrenica. Mi scuso per qualsiasi crimine perpetrato in nome del nostro stato e del nostro popolo", ha detto Nikolic in un'intervista alla tv bosniaca Bhrt, che andra' in onda in versione integrale il 7 maggio. Per Nikolic pero' "il genocidio deve essere dimostrato". Pressato dalle domande dell'intervistatore, per il quale tutte le uccisioni di massa e le deportazioni hanno il marchio del genocidio, Nikolic ha replicato: "Tutto quello che e' accaduto (durante la guerra, ndr) nella ex Yugoslavia aveva il marchio del genocidio".




