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Usa: contractor che garanti' affidabilita' Snowden lo stesso che autorizzo' Alexis

domenica 22 settembre 2013
Usa: contractor che garanti' affidabilita' Snowden lo stesso che autorizzo' Alexis

2' di lettura

Washington, 21 set. - (Adnkronos/Bloomberg News) - Due errori clamorosi, sebbene con conseguenze diverse, e apparentemente un unico filo conduttore. L'azienda incaricata di controllare il passato della talpa del Datagate Edward Snowded e verificarne l'idoneita' ad assumere incarichi all'interno della National Security Agency e' la stessa che effettuo' i controlli su Aaron Alexis, l'autore della strage al Washington Navy Yard. Si tratta della Usis, il contractor che piu' di ogni altro effettua controlli di sicurezza per conto del governo federale Usa e che lo scorso anno si e' aggiudicato per questo un appalto da 253 milioni di dollari. Per rendere l'idea della portata del ruolo della Usis, basti dire che l'azienda ha effettuato circa due terzi di tutte le indagini di sicurezza, i cosiddetti 'background checks' sul personale, svolti dai contractor privati per conto del governo e oltre la meta' di tutti i controlli sull'idoneita' del personale svolti dallo US Office of Personnel Management, l'agenzia che gestisce i dipendenti del governo federale. A denunciare la situazione e' la senatrice democratica Claire McCaskill, per la quale "quanto sta emergendo e' non solo il fallimento di questa azienda, ma il fallimento dell'intero sistema, che mette a rischio la nostra sicurezza nazionale e le vite degli americani". Quello che serve, incalza la senatrice, e' "una revisione da capo a piedi del sistema di autorizzazioni per coloro che hanno accesso ai segreti del nostro Paese e alle nostre strutture di sicurezza". Alexis ebbe un'autorizzazione di 'secret-level' dalla Marina nel marzo del 2008, ottenendo il tesserino usato per entrare all'interno della base navale nella quale ha compiuto la sua strage. Dopo aver lasciato la Marina nel gennaio del 2011, Alexis mantenne l'autorizzazione nonostante tre arresti, i suoi documentati disturbi mentali e i casi di insubordinazione di cui fu protagonista da militare. L'autorizzazione di Alexis, rivela un funzionario della difesa che ha chiesto di mantenere l'anonimato, era valida per 10 anni e non fu soggetta a revisione. (segue)