Washington, 24 set. - (Adnkronos/Washington post)- Un ex tecnico dell'Fbi, Donald Sachtleben, si e' dichiarato colpevole di aver rivelato informazioni segrete all'agenzia stampa americana Associated press e ha patteggiato una pena di 140 mesi di carcere. Lo ha reso noto il dipartimento americano di Giustizia. Allora la vicenda era stata considerata una delle piu' gravi fughe di notizie della sicurezza nazionale americana ed aveva portato alla decisione controversa e senza precedenti di intercettare per due mesi le telefonate dell'Ap. Sachtleben, 55 anni, aveva raccontato ad un giornalista che era stato sventato un complotto ordito da Al Qaeda nella penisola arabica, la branca yemenita dell'organizzazione terroristica. Durante le indagini dell'aprile 2012, aveva aggiunto l'uomo, gli inquirenti avevano rinvenuto una bomba che era al momento esaminata alla base Fbi di Quantico. Successivamente si e' appreso che l'ordigno era molto difficile da individuare ed era stato costruito dal maestro delle bombe del gruppo, Ibrahim Hassan al Asiri. "Queste rivelazioni non autorizzate e ingiustificabili hanno gravemente messo a repentaglio la sicurezza nazionale e messo vite a rischio", ha dichiarato il vice ministro della Giustizia, James Cole. (segue)




