New York, 26 set. (Adnkronos/Washington Post) - Nuove aperture sulla questione del controverso dossier nucleare iraniano arrivano dal presidente Hassan Rohani, che in un'intervista al Washington Post ha affermato che la questione puo' essere risolta in tre mesi. "Quanto prima si fa, tanto più ci saranno benefici per tutti", ha detto Rohani, parlando della necessità di inserire una tabella di marcia nei prossimi negoziati con la comunità internazionale. "Se saranno tre mesi - ha proseguito - sarà passata la nostra opzione. Se saranno sei mesi, andrà comunque bene". In ogni caso, per Rohani, "è una questione di mesi, non di anni". In giornata l'Iran parteciperà a New York ai colloqui a livello ministeriale sul suo programma nucleare, insieme ai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza Onu più la Germania. Il ministro iraniano degli Esteri, Mohammad Javad Zarif, che è responsabile dei negoziati con la comunità internazionale, potrebbe incontrare il segretario di Stato John Kerry. Si tratterebbe dell'incontro di più alto livello tra i due paesi dal 1979.




