Libero logo

Russia: Navalny, candidatura a elezioni a rischio con conferma condanna

domenica 20 ottobre 2013
Russia: Navalny, candidatura a elezioni a rischio con conferma condanna

2' di lettura

Kirov, 16 ott. (Adnkronos) - Alexei Navalny rischia di non poter piu' candidarsi a cariche elettive, come alle elezioni per la Duma di Mosca il prossimo anno e le presidenziali del 2018 a cui aveva gia' annunciato di voler partecipare, con la conferma della condanna per appropriazione indebita al processo d'appello che si e' concluso oggi al tribunale della regione di Kirov. Il giudice Albert Prytkov ha sospeso la pena a cinque anni di carcere a cui Navalny era stato condannato lo scorso luglio, un provvedimento che tuttavia potra' essere revocato da qualsiasi altro magistrato finanche per irregolarita' amministrative, come la partecipazione di Navalny a manifestazioni di protesta giudicate irregolari. "Se qualcuno spera che rinuncero' a prendere parte a manifestazioni e altre attivita' nel timore di incorrere in reati amministrativi che si trasmuteranno in condanne, lo fa invano", ha scritto Navalny sul suo blog al termine del processo. Il blogger ed esponente di spicco dell'opposizione a Vladimir Putin, che alle elezioni per il sindaco di Mosca dello scorso settembre aveva guadagnato piu' del 27 per cento dei voti legittimandosi cosi' come un rivale credibile, ha definito il provvedimento "ingiusto", sottolineato che "non c'e' niente da festeggiare". Fra l'altro, Navalny, che ha 37 anni, non potra' lasciare Mosca. "Tutto quello che e' accaduto la scorsa estate e tutto cio' che accade oggi dipende da Putin", ha affermato prima di entrare in tribunale, con uno zaino con l'occorrente per l'eventuale conferma della pena. Il giudice ha inoltre respinto la richiesta avanzata dagli avvocati di Navalny e di Pyotr Ofitserov, il coimputato nel processo per l'appropriazione indebita dei profitti della vendita di legname per un valore equivalente ai 500mila dollari nel 2009, per una perizia indipendente sulla transazione contestata. (segue)