Washington, 19 ott. (Adnkronos/Washington Post) - L'avvicinarsi della fine della guerra in Afghanistan potrebbe aiutare il presidente Barack Obama ad ottenere quello che ha detto di voler fare dal suo primo giorno alla Casa Bianca: chiudere la prigione di Guantanamo. Finora il Congresso si è opposto al rilascio o al trasferimento dei 164 detenuti rimasti nel campo di prigionia istituito da George Bush nel 2001 catturati in Afghanistan e sugli altri fronti della guerra al terrorismo. Ed ora gli esperti legali dell'amministrazione democratica stanno studiando se la fine ufficiale del conflitto in qualche modo mette in discussione l'autorità legale degli Stati Uniti di continuare queste detenzioni. Infatti, anche se l'amministrazione Bush fu attenta a non definire mai i catturati prigionieri di guerra per non garantire loro il rispetto della convenzione di Ginvera, la fine del conflitto potrebbe portare a mettere fine a oltre una decine di talebani catturati, che potrebbero presentare appello alle corti federali. "Secondo la sentenza della Corte Suprema, l'autorità di detenere qualcuno imprigionato perchè belligerante, può terminare se la guerra combattuta finisce. Credo che questa sia una questione reale", ha detto il generale Mark Martins, procuratore capo delle commissioni militari di Guantanamo. (segue)




