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Cina: quotidiano si scusa dopo 'confessione' suo giornalista

domenica 27 ottobre 2013
Cina: quotidiano si scusa dopo 'confessione' suo giornalista

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Pechino, 27 ott. (Adnkronos/Dpa) - Il quotidiano cinese New Express ha fatto marcia indietro e si è scusato pubblicamente, con un articolo in prima pagina, per le notizie diffuse dal suo cronista finanziario Chen Yongzhou. Il giornalista è comparso ieri in Tv in manette, confessando di essere stato pagato per inventare false notizie tese a danneggiare la reputazione della compagnia edilizia Zoomlion, la seconda del Paese. Il New Express aveva pubblicato mercoledì e giovedì degli appelli per la scarcerazione di Chen, in quello che era apparso un gesto senza precedenti per un quotidiano di Stato. "Dopo l'incidente, il nostro giornale ha intrapreso azioni improprie, danneggiando seriamente la credibilità dei media, e questa è una profonda lezione per noi" - si legge oggi sul giornale- Un'indagine preliminare di polizia ha dimostrato che il nostro reporter Chen Yongzhiu è stato incitato da altri a scrivere numerosi articoli inaccurati in cambio di denaro". Il quotidiano si è poi scusato per non aver esercitato il giusto controllo sugli articoli di Chen. Al momento nè il giornale, né Chen nella sua confessione pubblica, hanno rivelato i nomi di chi ha pagato per gli articoli contro la Zoomlion.