Quanti di noi hanno scommesso l'impossibile, certi di vincere? Probabilmente, nell'arco di una vita intera, tutti. Ma quest'uomo l'ha sparata veramente grossa, purtroppo per lui gli è andata malissimo. "Se il Paris Saint Germain manca la qualificazione dopo il risultato dell’andata mangio un topo”. Era l'8 marzo 2017, gara di ritorno fra il club parigino e il Barcellona. All'andata, 4 a 0 per i francesi. E Charles Dayot, sindaco della cittadina Mont de Marsan, era sicuro che la remuntada catalana sarebbe stata impossibile. E ha scommesso. Parla la storia: la mission impossible dei blaugrana è già leggenda. Già al '50 il Barca è avanti di tre gol, e le certezze dello sfortunato sindaco iniziano a vacillare. Ma Edinson Cavani, due minuti dopo, restituisce tranquillità ai parigini e soprattutto a Dayot. Ma è un'effimera speranza. Dall'87 al '84, sette minuti di fuoco, l'undici di Luis Enrique ne mettono a segno 3 di seguito, mandando in frantumi il passaggio di turno del Psg. 6 a 1, la scommessa è persa. A sei mesi dalla tragedia collettiva, arriva quella personale. Il sindaco di Mont de Marsan deve onorare la scommessa perduta: seduto al ristorante, con tanti testimoni intorno a lui, si fa filmare mentre manda giù in pochi minuti il boccone più amaro: il topo.



