Il Tribunale di Aosta ha dichiarato decaduto il presidente della Regione Renzo Testolin perché ineggibile ai sensi della legge regionale sui limiti di mandato. I magistrati hanno così accolto il ricorso promosso dai consiglieri di opposizione Avs. Governatore della Valle d'Aosta dal 2 marzo 2023 e confermato il 6 novembre 2025, Renzo Testolin, 57 anni, esponente di primo piano dell'Union valdôtaine, è risultato il primo degli eletti con 3.808 preferenze personali nelle ultime elezioni regionali. La sua nomina a capo di un esecutivo sostenuto dagli autonomisti e da Forza Italia è stata da subito al centro di una querelle, politica prima e gudiziaria dopo, sull'interpretazione della legge regionale che fissa il limite di tre mandati per gli incarichi di governo.
Testolin è stato componente della giunta regionale, prima come assessore e poi come presidente, per tre legislature consecutive, oltre a essere stato nuovamente eletto in quella in corso. Secondo il costituzionalista Enrico Grosso, che aveva redatto un parere a favore dell'incarico, Testolin, "in almeno una delle due legislature immediatamente precedenti a quella del 2025", aveva ricoperto cariche "per una durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno". E ciò - secondo Grosso - avrebbe reso possibile l'ultima elezione.
Sardegna, Alessandra Todde salvata dalle toghe: "Nessuna decadenza"
Alessandra Todde resta pienamente legittimata nel suo ruolo di presidente della Regione Sardegna: la Corte d'Ap...Secondo il Tribunale di Aosta, che ne ha dichiarato la decadenza del presidente della Regione, il "prioritario criterio dell'interpretazione letterale è anche dirimente nel senso che l'espletamento di un terzo mandato è consentito nel solo caso in cui uno dei due mandati precedenti, il primo o il secondo, abbia avuto una durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, non consentendo il legislatore regionale di ricoprire cariche all'interno della Giunta per quattro legislature consecutive".




