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Siria: Damasco, difenderemo i pozzi petroliferi con ogni mezzo

domenica 28 aprile 2013
Siria: Damasco, difenderemo i pozzi petroliferi con ogni mezzo

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Beirut, 25 apr. - (Adnkronos/Aki) - Damasco prendera' "tutte le misure necessarie" per proteggere le risorse petrolifere del Paese. Lo ha assicurato il ministro del Petrolio siriano, Slaiman Abbas, replicando alla decisione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea di allentare l'embargo sul petrolio contro la Siria, con l'obiettivo di un maggiore sostegno all'opposizione. Slaiman ha precisato che le forze di sicurezza impediranno i tentativi di sottrarre i pozzi al controllo del regime, spiegando che ogni attivita' illecita' sara' denunciata alle autorita' competenti che tratteranno la questione "con tutti i possibili mezzi". Il ministro si e' rivolto quindi alle compagnie petrolifere straniere in Siria affinche' facciano pressione sui rispettivi governi e non applichino l'"illegale" decisione dell'Ue che e' "contraria" alle leggi internazionali in materia. Lunedi' scorso il Consiglio affari esteri a Lussemburgo ha stabiilito che "le autorita' competenti nei Paesi membri dell'Ue potranno ora autorizzare tre tipi di transazioni: importazioni di petrolio e prodotti petroliferi, esportazioni alla Siria di materiale e tecnologia per l'industria petrolifera e del gas,investimenti nel settore petrolifero siriano". Ma "prima di approvare ogni transazione, le autorita' competenti consulteranno la Coalizione nazionale siriana, assicurando che non vengano aggirate le sanzioni Ue" contro il regime di Damasco, in particolare "il congelamento dei beni di quanti sono associati alla repressione".