Londra, 19 nov. (Adnkronos) - Società private occidentali vendono sistemi di spionaggio e di sorveglianza di mail e telefoni a paesi in Africa, Asia e Medio Oriente. Lo denuncia oggi il Guardian, citando un rapporto dell'organizzazione Privacy international che ha esaminato le offerte presentate negli ultimi quattro anni alle fiere del settore a Dubai, Praga, Brasilia, Washington, Kuala Lumpur, Parigi e Londra. In queste fiere, società britanniche, israeliane, tedesche , francesi e americane offrono sofisticati sistemi di sorveglianza che promettono performance a livello della National Security Agency (Nsa) americana. Privacy International ha raccolto un database, chiamato Surveillance Industry Index, dove sono citate 338 compagnie che offrono questi servizi, 77 delle quali britanniche. Una società afferma che con il suo equipaggiamento si possono effettuare "fino ad un miliardo di intercettazioni al giorno". Altre mettono sul mercato mini telecamere nascoste in lattine di coca cola o nei seggiolini auto per i bambini. La vendita di questi sistemi non è illegale e le società si difendono spiegando di voler aiutare i governi a sconfiggere terroristi e criminali. Ma i gruppi per i diritti umani temono che servano anche a spiare dissidenti e oppositori.




