Islamabad, 22 nov. - (Adnkronos/Aki) - I Talebani del Pakistan hanno rivendicato i tre attacchi contro la comunita' sciita che nelle ultime ore hanno fatto almeno 25 morti e 78 feriti a Karachi e Rawalpindi. Ehsanullah Ehsan, portavoce del gruppo Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), ha affermato che gli sciiti sono stati colpiti perche' accusati di aver "insultato" il profeta Maometto e il Corano. "Rivendichiamo gli attacchi in entrambe le localita' - ha detto Ehsan, stando all'agenzia di stampa Dpa - Continueremo a colpire i nostri obiettivi, a prescindere dalle misure di sicurezza decise da Rehman Malik", il ministro dell'Interno pakistano. Ieri un kamikaze si e' fatto esplodere durante una processione di sciiti a Rawalpindi poco prima della mezzanotte locale. Nell'attacco - secondo la tv locale Geo - sono rimasti uccisi 23 civili, mentre i feriti sono 62, tra i quali otto bambini. Altre due persone sono morte in altrettanti attacchi sferrati a Karachi, citta' portuale del sud, nei pressi di una moschea frequentata dalla comunita' sciita nella zona di Orangi Town. Gli sciiti rappresentano circa il 20% della popolazione pakistana.




