Donald Trump non è più lo stesso, è cambiato. A dirlo è George Guido Lombardi, businessman americano di origine italiana e consigliere di fiducia del presidente. I due hanno un rapporto molto stretto, tanto che Lombardi abita nella Trump Tower. E non solo: l'imprenditore si è anche occupato della campagna elettorale di Donald nel 2016 e in passato ha organizzato diversi incontri tra alcuni leader europei e asiatici e il tycoon.
Oggi ha 75 anni e dopo tanti anni di rapporti diretti con l'attuale presidente americano, per la prima volta, lo vede diverso dal solito. In un'intervista rilasciata a Il Giornale, ha detto: "È più strano del solito. Certo, lui è sempre strano […] ma da qualche settimana, da quando è tornato dal viaggio in Cina, lo vedo diverso". Secondo Lombardi potrebbe essere stato proprio il viaggio a casa di Xi Jinping ad avergli fatto cambiare umore: "È meno controllato, dice molte parolacce, fa molte esternazioni…".
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«Se giudico dai precedenti di altri leader alleati insultati da Trump, lo scontro diplomatico tra Donald Trump e G...In ogni caso, sempre secondo Lombardi, il tycoon non rischia nulla: "Lui ha un istinto pazzesco. Anche se sul momento può sembrare che stia facendo una ca**ata poi torna tutto. Gira a suo favore. È sicuro". Poi, stuzzicato sullo scontro tra il capo della Casa Bianca e Giorgia Meloni, l'imprenditore italo-americano afferma: "Anche questa sua uscita che ora sembra un terremoto finirà per aiutarlo". E finirà per favorire anche l'Italia: "La favorisce. Nella comunità italiana negli Stati Uniti le cose stanno andando benissimo. Vedono benissimo il rapporto tra i due paesi. Loro sanno che alla fine la politica italiana resta a destra. Non c'è Vannacci che tenga. E quindi non c'è problema sulla politica estera. Questo gli interessa. Per il resto lo scontro porta solo pubblicità a Trump e anche a Meloni".
E ancora: "Si farà la pace. Non è uno scontro profondo 'tramato', fatto magari per motivi elettorali. È uno scambio polemico improvvisato. Non tornerà niente a posto perché tutto è già a posto". Poi, sul tycoon: "Più si parla di Trump più per lui è meglio. Dice sempre: 'non mi importa cosa dicono di me. Se vogliono parlare male di me nessun problema. Purché si parli di me almeno due volte al giorno'".
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Gli italiani stanno con Giorgia Meloni. Lo rivela il sondaggio condotto dall'Istituto Demopolis per Otto e mezzo, se...Infine, tornando al rapporto fra il presidente americano e Meloni, Lombardi è sicuro: "Lui (Trump, ndr) non ha amicizie. Per lui è tutto o politica o business. Per questo è un grande". "Lui - continua - non ce l’ha con Giorgia Meloni, ce l’ha con l’Europa per molte ragioni. Innanzitutto perché non gli sono state concesse le basi per attaccare l’Iran. Poi per il ruolo della Nato. E poi anche per l’Ucraina: pensa che l’Europa sia troppo schierata con Zelensky".




