Roma, 19 giu.(Adnkronos) - "Spero che i greci rimangano in Europa ma a condizioni accettabili e non sotto schiavitu'. Sarebbe orribile, per loro e per noi. Perche' i prossimi saremmo noi. Se loro accettano queste condizioni poi saremmo costretti anche noi ad accettare chissa' quali condizioni". Lo afferma all'Adnkronos, commentando la situazione della Grecia, Nicolas Vaporidis, l'attore di padre greco e madre romana, interprete di numerosi film tra cui 'Tutto l'amore del mondo' con Anna Caterina Morariu e Sergio Rubini, 'Maschi contro femmine', oltre che 'Notte prima degli esami' e 'Notte prima degli esami - Oggi' . "La crisi che investe la Grecia -spiega- e' una situazione per loro, e per noi difficile da comprendere. Sono dinamiche che appartengono ad un macro sistema finanziario, che per una persona normale sono difficili da capire, e soprattutto da accettare. Chiedere ad Paese come la Grecia, che e' stata per tutti noi la culla della civilta', un sacrificio di questo tipo riducendola alla fame per interessi bancari e' qualcosa che io non accetterei. E neanchi i greci vogliono accettare". "Bisognerebbe trovare un sistema -continua l'attore- bisognerebbe diventare veramente Europa. Non siamo ancora l'Europa unita che volevamo essere. Siamo un insieme di Paesi assoggettati a interessi di nazioni piu' forti: Germania e Francia. E questo vale anche per noi, che siamo i prossimi. Il destino della Grecia in qualche modo illuminera' anche la nostra sorte. E io spero che possa insegnarci, come la Grecia ha gia' fatto migliaia di anni fa, cosa vuol dire vivere insieme con leggi giuste che tutelino i diritti dei cittadini e non delle banche e dei banchieri. Perche' questo e' inaccettabile".




