Pechino, 20 giu. (Adnkronos/Dpa) - Si e' chiusa dopo nove ore e senza una decisione l'udienza del tribunale di Pechino che doveva esaminare il ricorso dell'artista e attivista per i diritti umani Ai Weiwei contro i pagamenti fiscali arretrati reclamati dalle autorita' cinesi nei suoi confronti. Lo ha riferito all'agenzia Dpa l'avvocato di Ai, che rimane agli arresti domiciliari. Su Twitter, l'artista si e' lamentato che la polizia lo tiene "sotto controllo" per "non farlo andare" in tribuinale a proclamare la sua innocenza. Le autorita' cinesi chiedono a Ai il pagamento di 2,4 milioni di dollari di tasse arretrate.




