Beirut, 21 giu. - (Adnkronos/Aki) - Alcuni computer di attivisti siriani che si oppongono al regime di Bashar al-Assad sono stati colpiti da virus progettati per il furto di dati. A lanciare l'allarme e' l'Electronic Frontier Foundation (Eff), un'organizzazione internazionale rivolta alla tutela dei diritti digitali e della liberta' di parola, secondo cui il virus si presenta come un programma in grado di proteggere e criptare le chiamate effettuate tramite Skype. Il programma e' molto utilizzato dagli attivisti siriani per denunciare quanto accade nel Paese arabo, dove non accenna a placarsi la repressione delle forze filo-Assad. Secondo l'Eff, i piu' colpiti da questo virus, che permette ai suoi creatori di accedere ai dati del pc infettato, sono stati i computer di alcuni noti dissidenti. In passato, riporta l'Eff, sono stati colpiti alcuni attivisti siriani attraverso virus diffusi su Facebook e You Tube, dall'analisi dei quali l'Eff ha scoperto che si tratta degli stessi realizzatori dell'ultimo trojan. E' stato scoperto inoltre che i dati raccolti vengono 'depositati' su un sito controllato dal governo siriano. "Per gli attivisti che hanno poca dimestichezza con la protezione informatica, questi attacchi possono avere devastanti", sostiene l'Eff.




