Giakarta, 21 giu. - (Adnkronos/Aki) - Venti anni di carcere per aver assemblato le bombe per gli attentati a due nightclub dell'isola di Bali il 12 ottobre 2002, nei quali morirono oltre 200 persone, tra cui molti turisti occidentali e 88 australiani. E' questa la condanna inflitta oggi da un Tribunale indonesiano nei confronti di Umar Patek, per il quale il procuratore generale aveva chiesto a maggio l'ergastolo dopo che l'imputato aveva chiesto scusa alle sue vittime e alle loro famiglie e si era mostrato collaborativo. A febbraio, all'inizio del processo contro di lui, fu chiesta invece la pena capitale. Patek e' stato giudicato colpevole di tutti i sei capi d'imputazione a suo carico, compresi quelli relativi al terrorismo. Dopo l'annuncio della sentenza da parte dei giudici, Patek e' apparso calmo e composto, tanto che ha stretto loro le mani. Non e' ancora chiaro se i suoi avvocati ricorreranno in appello. (segue)




