Phnom Penh, 15 ott. (Adnkronos/Dpa) - L'ex re della Cambogia, Norodom Sihanouk, e' morto a Pechino per cause naturali all'eta' di 89 anni. Il figlio Norodom Sihamoni, attuale sovrano della Cambogia, si rechera' in Cina per accompagnare il rimpatrio della salma, ha reso noto il ministro degli interni Khieu Kanharith. I funerali si svolgeranno in Cambogia. Da anni a Pechino per cure i mediche, Sihanouk e' stato una figura centrale nella storia del suo Paese per piu' di 60 anni. Esponente della famiglia reale, fu incoronato re nel 1941 alla morte del nonno, durante il dominio coloniale francese. Dopo la guerra fu fra i promotori dell'indipendenza, che giunse nel 1953. Il suo regno fu rovesciato nel 1970 dal colpo di Stato di Lon Nol, sostenuto dagli americani. Il sovrano si appoggio alle forze della resistenza, la principale delle quali furono i Khmer Rossi, che poi presero il potere nel 1975. Siahnouk ritorno' allora a Phnom Penh ma rimase prigioniero nel suo palazzo mentre i Khmer Rossi avviavano un delirante e sanguinario regime filomaoista che portera' alla morte di 1,7 milioni di cambogiani, fra cui diversi membri della famiglia reale, deceduti per gli stenti nei campi di lavoro o uccisi nelle carceri. Dopo l'invasione vietnamita del 1979, che mise fine al regime, Sihanouk chiese il ritiro delle truppe straniere e fu una delle figure centrali dell'accordo di pace di Parigi del 1991 che porto' alle elezioni due anni dopo. Dopo il voto, Sihanouk torno' sul trono, ma abdico' nel 2004 a causa delle sue condizioni di salute. Da allora ha trascorso lunghi periodi di cure a Pechino. Secondo il vice primo ministro Nhek Bun Chhay, segretario generale del partito monarchico Funcipec, l'ex sovrano e' deceduto per un attacco di cuore. La sua scomparsa giunge proprio in occasione dell'annuale ricorrenza cambogiana in cui le famiglie ricordano i loro morti.




