Bruxelles, 18 ott. - (Adnkronos/Aki) - "Profonda preoccupazione" per la crisi siriana arriva dai leader europei riuniti a Bruxelles per il vertice dei 27. Alla vigilia della missione a Damasco dell'inviato di Onu e Lega Araba per la Siria, Lakhdar Brahimi, il Consiglio europeo conferma il proprio appoggio agli "sforzi" del successore di Kofi Annan. "Il Consiglio europeo sottolinea la sua profonda preoccupazione per la situazione sempre peggiore in Siria - si legge nell'ultima bozza di conclusioni che sara' adottata oggi dal vertice Ue - Sostiene a pieno gli sforzi di Lakhdar Brahimi per trovare una soluzione politica alla crisi siriana". Brahimi ha proposto una tregua in occasione dell'Eid al-Adha, la festa del Sacrificio che iniziera' il 26 ottobre, come primo passo verso un cessate il fuoco permanente. Nel documento i leader europei condannano "con forza" il regime del presidente siriano Bashar al-Assad per le operazioni contro il territorio turco e chiedono a tutte le parti coinvolte di "porre fine a ogni forma di violenza, di adottare misure speciali per proteggere tutti i gruppi vulnerabili" e consentire la consegna di aiuti umanitari alla popolazione siriana. La crisi siriana, scoppiata nel marzo del 2011 con inedite proteste antigovernative e trasformatasi in conflitto, e' costata sinora la vita ad almeno 30mila persone.




