Washington, 26 lug. - (Adnkronos/Dpa) - Nella prima dichiarazioni riguardo alla questione del controllo delle armi dopo la strage di Aurora, Barack Obama ribadisce il suo sostegno al diritto a girare armati ma si appella al "buon senso" degli americani. "Credo che molti possessori di armi siano d'accordo sul fatto che gli Ak47 siano al loro posto tra le mani dei militari, non dei criminali, che appartengono ai teatri di guerra non alle strade della nostra citta'", ha detto il presidente parlando la notte scorsa a New Orleans. Riferendosi a misure che limitino la diffusione e la vendita delle armi semiautomatiche, Obama ha aggiunto che "queste non dovrebbero essere questioni controverse, ma basate sul buon senso". Le caute parole di Obama arrivano dopo che il presidente, ma anche il candidato repubblicano Mitt Romney, e gli esponenti del Congresso sono stati criticati dai media per l'assordante silenzio sulla questione del controllo delle armi dopo la strage compiuta dal 24enne James Holmes che aveva facilmente accumulato un verso arsenale acquistato le armi senza controlli, anche online. A pochi mesi da elezioni difficili, Obama, e neanche molti esponenti democratici in distretti a rischio, intendono sbilanciarsi su una questione spinosa come quella delle armi, con le statistiche che mostrano come gli americani continuino ad armarsi e la National Rifle Association aumenta il suo potere e la sua influenza. (segue)




