Khartoum, 24 ott. - (Adnkronos/Aki) - E' Israele il responsabile dell'esplosione avvenuta nella notte nella fabbrica di munizioni 'Yarmouk' nella zona orientale di Khartoum, in Sudan. E' questa l'accusa rivolta dal ministro dell'Informazione sudanese Abdallah Ali Massar allo Stato ebraico, che avrebbe bombardato la fabbrica con quattro aerei da combattimento. Abdul Rahman Al-Khider, governatore dello stato di Khartoum, ha detto ai media che l'esplosione si e' verificata a mezzanotte e a questa e' seguito un incendio. Alcune persone sono state ricoverate per l'inalazione di fumo. Nel 1998 Human Rights Watch aveva diffuso la denuncia fatta da una coalizione di gruppi dell'opposizione sudanese secondo cui Khartoum vendeva armi chimiche all'Iraq dalla fabbrica di Yarmouk, ma il governo ha sempre negato le accuse.




