Damasco, 26 ott. - (Adnkronos/Aki) - Sono almeno 70 le persone uccise oggi in Siria in quello che doveva essere il primo giorno di tregua per l'Eid Al Adha, la Festa del Sacrificio. Lo denunciano i Comitati di coordinamento locale, precisando che tra le vittime si contano sei donne e cinque bambini. Gli attivisti hanno quindi messo in luce come la tregua, concordata con l'inviato dell'Onu e della Lega Araba Lakhdar Brahimi, sia fallita in diverse regioni del Paese. In precedenza l'Osservatorio siriano per i diritti umani aveva riferito di 47 vittime nella giornata odierna, tra cui 16 civili, 19 soldati e 12 ribelli. Sia il governo di Damasco, sia l'Esercito libero siriano formato da disertori avevano aderito alla tregua proposta da Brahimi, ma entrambe le parti hanno disatteso l'impegno. Come condizione, infatti, avevano detto che avrebbero risposto al fuoco se attaccati. Il Fronte Al Nosra, che ha rivendicato attentati con autobomba, ha invece escluso categoricamente l'adesione a una qualsiasi tregua.




