Washington, 11 giu. - (Adnkronos/Washington Post) - Per presentare su Twitter la Svezia al resto del mondo, l'Istituto svedese e Visit Sweden, l'agenzia turistica del governo di Stoccolma, hanno deciso di affidarsi agli stessi svedesi: a turno ad uno di loro e' stato affidato il compito di gestire per una settimana l'account Twitter, ossia di svolgere il ruolo di portavoce ufficiale del paese sul social network. Comportandosi possibilmente in modo naturale. E cosi' c'e' chi ha postato fotografie di una battuta di caccia all'alce alla quale ha partecipato, chi non ha esitato a criticare apertamente il ministro degli Esteri Carl Bildt, chi come il 18enne Erik Isberg ha temuto di non essere all'altezza del compito dopo essersi accorto di aver scritto in modo non corretto la parola 'finish', confondendola con 'Finnish'. D'altra parte, si e' poi consolato, "devo rappresentare lo svedese tipico e molti svedesi non parlano un inglese perfetto". "La Svezia difende determinati valori - e' stato loro suggerito ai promotori dell'iniziativa dal responsabile di Volontaire, la societa' assoldata per la nuova campagna pubblicitaria - che sono l'essere progressista, democratica, creativa". "Come dimostrarlo al meglio se non attraverso una gestione in divenire dell'account affidato al controllo dei comuni svedesi?". Cosi' e' nata l'idea che poi e' stata imitata in altri posti, l'Irlanda, la Nuova Zelanda e la citta' di Leeds, che pero' hanno organizzato l'esperimento in privato. (segue)




