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Israele-Hamas, scontro tra Netanyahu e l'esercito. Il Libano entra in guerra? Cosa sta per succedere

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Sono ore di alta tensione in Medio Oriente, con il conflitto tra Israele e Hamas che presto rischia di allargarsi. È atteso infatti il discorso del leader di Hezbollah: si tema l’entrata in guerra del Libano. Israele valuta delle “pause”, smentendo l’ipotesi di un cessate il fuoco. Nel frattempo è scontro tra Netanyahu e l’esercito per il carburante negli ospedali, con il premier che ha precisato di non aver approvato il trasferimento. 

Ore 21.12 - Israele valuta “pause”, nessun cessate il fuoco
Daniel Hagari, portavoce dell’Idf, è intervenuto per fare chiarezza sulle voci riguardanti un cessate il fuoco. L’ipotesi non è affatto sul tavolo per Israele: “Quello che stiamo cercando di fare è esplorare l'idea di quante pause potrebbero essere necessarie per continuare a portare gli aiuti e continuare a lavorare per far uscire le persone in sicurezza, compresi gli ostaggi”. 

Ore 20.34 - Domani il discorso di Hezbollah, il conflitto si allarga?
È atteso per domani il discorso di Nasrallah, leader di Hezbollah, al popolo libanese: si teme l’entrata in guerra del Libano. Intanto Hezbollah ha annunciato la mobilitazione di tutto il fronte al nord del Paese. 

Ore 19.52 - Casa Bianca: “Nessuna indicazione che Hezbollah vogliano entrare in guerra”
Gli Stati Uniti continuano a monitorare la situazione in Medio Oriente. Nonostante la preoccupazione per i continui attacchi delle milizie di Hezbollah nei confronti delle forze israeliane, al momento “non ci sono indicazioni” del fatto che il gruppo sciita voglia entrare con “piena forza” nel conflitto in corso a Gaza. 

Ore 19.40 - Completato l'accerchiamento di Gaza
Il portavoce dell’Idf, Daniel Hagari, ha fatto sapere che l’esercito israeliano ha completato l’accerchiamento di Gaza. 

Ore 19.29 - Casa Bianca: sforzi Israele per minimizzare numero vittime civili
Gli Stati Uniti "vedono" gli "sforzi" di Israele per minimizzare il numero di vittime civili a Gaza. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, rispondendo a una domanda sull'alto numero di civili uccisi nella Striscia.

Ore 19.21 - Biden: Israele non viola diritto internazionale
L'Amministrazione Biden non ritiene che Israele stia violando il diritto internazionale: lo ha ribadito il portavoce della Casa Bianca, John Kirby. "Lo abbiamo detto fin dall'inizio, vogliamo vedere il nostro buon amico e alleato rispettare i nostri impegni condivisi per il rispetto delle vite dei civili e delle leggi di guerra", ha concluso. 

Ore 19.16 - Israele: nei tunnel di Gaza possiamo arrivare ovunque
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha dichiarato che l'esercito ha "soluzioni uniche" per demolire la vasta rete di tunnel di Hamas sotto la Striscia di Gaza. "Abbiamo soluzioni uniche per raggiungere tutti i tunnel e smantellarli nel sottosuolo, siamo pronti a farlo", ha detto Gallant alle truppe dell'unità d'élite di ingegneria da combattimento Yahalom, citato dai media israeliani. "Arriveremo ovunque, e poi i terroristi avranno due opzioni: o morire nel tunnel o uscire. E lì, o moriranno sotto il fuoco delle nostre forze o si arrenderanno senza condizioni", ha dichiarato. 

Ore 18.18 - Israele: nelle ultime ore uccisi 130 terroristi
Nelle ultime ore "sono stati uccisi 130 terroristi". Lo ha fatto sapere l'esercito israeliano secondo cui "i soldati continuano a condurre feroci combattimenti contro i terroristi di Hamas nella Striscia di Gaza". "Aerei da combattimento ed elicotteri - hanno fatto sapere - hanno attaccato diversi quartier generali militari utilizzati da alti funzionari di Hamas e, sotto la direzione delle forze sul campo, hanno distrutto con successo una serie di infrastrutture terroristiche situate in aree civili e basi militari".

Ore 17.49 - Hezbollah: 19 attacchi simultanei contro Israele
Hezbollah ha attaccato simultaneamente 19 posizioni in Israele lungo il confine con il Libano. Lo dice una fonte di primo piano di Hezbollah secondo quanto riporta la stampa israeliana. 

Ore 17.15 - "Blinken farà pressione su Israele per pause nella guerra"
Il segretario di Stato Antony Blinken farà pressione sul governo israeliano affinché accordi delle brevi pause nelle operazioni militari a Gaza per consentire il rilascio in sicurezza degli ostaggi e la distribuzione degli aiuti umanitari. Lo riporta il New York Times citando fonti dell'amministrazioe, secondo le quali Blinken premerà per più pause umanitarie durante la sua visita in Israele. 

Ore 17.09 - Hamas contro Germania: complice in crimini su palestinesi
Un rappresentante di Hamas in Libano ha attaccato la Germania per la messa al bando delle attività del Movimento islamico, accusando Berlino di essere complice di Israele nei crimini contro i palestinesi. "Ciò ci spinge a chiederci se la mentalità politica tedesca sia una mentalità da Olocausto che colpisce tutti i popoli e non è limitata a un partito o all'altro", ha affermato Osama Hamdan. 

Ore 17.04 - razzo dal Libano colpisce Kiryat Shmona, Israele risponde
Un razzo lanciato dal Libano ha causato danni nella città settentrionale israeliana di Kiryat Shmona. Lo riporta il Times of Israel, facendo riferimento a immagini televisive che mostrano alcune auto e negozi incendiati a causa dell'impatto di un razzo. Al momento il primo bilancio parla di due feriti. Le forze di difesa israeliane, dal canto loro, hanno affermato che stanno effettuando attacchi contro "una serie di siti di Hezbollah" in Libano come risposta agli attacchi effettuati verso il nord di Israele.

Ore 16.48 - Netanyhu: "Operazione al culmine"
"Siamo al culmine dell'operazione, abbiamo già raggiunto successi impressionanti, siamo già oltre gli ingressi di Gaza City e andiamo avanti", ha dichiarato Netanyahu parlando ai soldati. "Abbiamo anche perdite dolorose - ha aggiunto il premier israeliano - ma come mi ha detto uno dei combattenti `niente ci fermerà´. Faccio appello alle persone non coinvolte ad uscire e andare a sud, perché noi non ci fermeremo dall’eliminare i terroristi di Hamas". 

Ore 16.23 - Hezbollah: abbiamo colpito postazioni israeliane con due droni
Gli Hezbollah libanesi hanno dichiarato di aver utilizzato due droni pieni di esplosivi per attaccare oggi una posizione di comando dell'esercito israeliano nella zona contesa delle fattorie di Shebaa, al confine tra Libano, Siria e Israele. Lo riferisce nel suo sito web l'emittente tv Al Manar del movimento sciita filo-iraniano, citando una nota in cui si afferma che i droni pieni di "una grande quantità di esplosivo" hanno "colpito i loro obiettivi con elevata precisione".

Ore 15.52 - Israele: Ospedali Gaza hanno ancora combustibile
Israele autorizzerà l'ingresso controllato di carburante nella Striscia di Gaza non appena gli ospedali esauriranno le scorte, ha annunciato il capo di stato maggiore delle forze militari, Hertzl Halevi. 

Ore 15.48 - Israele "pronto ad aprire nuovi fronti"
"A Gaza operiamo con meno della metà della nostra forza aerea e siamo pronti ad aprire altri fronti, se necessario". Lo ha detto il capo di stato maggiore delle forzi di difesa israeliane, Herzl Halevi. Lo riporta Haaretz. Riferendosi poi al salvataggio della soldatessa israeliana Ori Megidish all'inizio della settimana, Halevi ha detto che si tratta di "un'operazione che è una goccia nell'oceano". "Siamo profondamente impegnati a fare di tutto per riportare a casa tutti gli ostaggi", ha concluso. 

Ore 15.46 - "Le forze israeliane stanno circondando Gaza City" 
Le truppe israeliane stanno operando all'interno di Gaza City e la stanno circondando da diverse direzioni. Lo dice il capo di stato maggiore dell'IDF, Herzi Halevi, in una dichiarazione televisiva riportata dai media israeliani. Halevi ha aggiunto che "abbiamo portato avanti un'altra fase significativa della guerra. Le truppe sono nel cuore del nord di Gaza, operano nella citta' di Gaza, la circondano e approfondiscono l'offensiva di terra e i risultati ottenuti". "Le forze stanno combattendo in un'area urbana densa e complessa, che richiede combattimento professionale e coraggio", afferma.  

Ore 15.11 - "27 morti nel raid vicino a una scuola Unrwa"
Il ministero della Salute di Gaza, gestito da Hamas, ha riferito che 27 palestinesi sono morti a causa di un raid aereo israeliano vicino a una scuola dell'Unrwa nella Striscia. 

Ore 15.01 - Lavrov, "inaccettabile violenza contro i civili a Gaza" 
Il capo della diplomazia russa, Sergei Lavrov, ha avuto oggi un confronto telefonico col suo omologo egiziano sulla nuova crisi mediorientale. Secondo quanto reso noto, i due hanno convenuto sulla "inaccettabilità della violenza contro i civili".

 

Leggi qui la prima parte della diretta

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