Per prepararsi all'operazione di oggi, sabato 3 gennaio, in Venezuela, le forze armate statunitensi avrebbero costruito una copia dell'abitazione in cui si trovava il presidente Nicolas Maduro. Lo ha rivelato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un'intervista all'emittente Fox News. Parlando al programma Fox & Friends Weekend, Trump ha spiegato che l'operazione è stata preceduta da un addestramento dettagliato. "Avevano tutto, si sono esercitati - ha affermato -. Hanno davvero costruito una casa identica a quella in cui sono entrati, con tutte le casseforti e tutto l'acciaio presente all'interno". Secondo il presidente, la simulazione avrebbe consentito alle forze coinvolte di prepararsi in modo accurato al blitz, riducendo i rischi operativi durante l'intervento sul terreno.
Secondo Axios, per cinque mesi, alcuni agenti della Cia sotto copertura avrebbero raccolto in Venezuela le informazioni che hanno permesso alla Delta Force di catturare nella notte il presidente Maduro e sua moglie. L'agenzia di intelligence ha avuto "a partire da agosto una piccola squadra sul campo che è riuscita a fornire informazioni straordinarie sulle abitudini di vita di Maduro, che hanno reso la sua cattura un gioco da ragazzi", ha riferito una fonte al giornalista Barak Ravid. Del team che ha lavorato all'operazione per diversi mesi hanno fatto parte il vicecapo di gabinetto del presidente Donald Trump, Stephen Miller, il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario della Difesa Pete Hegseth e il direttore della Cia, John Ratcliffe. "Si sentivano e si vedevano regolarmente, anche tutti i giorni, sia tra di loro sia con il Presidente", ha spiegato la fonte.




